• Polo Educativo 0/6 anni

    Scuola dell'Infanzia, Sezione Primavera, Nido d'Infanzia

  • Polo educativo 0/6 Rosa e Carolina Agazzi

    Il Polo educativo 0/6 Rosa e Carolina Agazzi è composto da una Scuola dell'Infanzia, da una Sezione Primavera e da un Nido d'Infanzia a gestione indiretta. La Scuola dell'Infanzia, destinata a bambine e bambini dai 3 ai 6 anni, consta di quattro sezioni; la Sezione Primavera, dai 24 ai 36 mesi, ha una capienza di 20 bambine e bambini; il Nido d'Infanzia, dai 12 ai 36 mesi, si compone di due sezioni Semi-divezzi (12/24 mesi) e una sezione Divezzi (24/36 mesi), per un totale di 26 bambine e bambini

  • Progetto Atena

    L'équipe multidisciplinare dedicata al Progetto Atena è composta da Dirigenti Psicologi, Dirigente Medico, Infermiere, Assistente Sociale ed Educatore. Il progetto ha, inoltre, la finalità di promuovere gruppi di sensibilizzazione e di informazione sul fenomeno del gioco d'azzardo nell'ottica di creare vicinanza e sinergia con la realtà territoriale (scuole, università, parrocchie, associazioni, ecc.) Il modello di intervento per la presa in carico del giocatore problematico prevede le seguenti funzioni psico-riabilitative: Accoglienza, Orientamento e Valutazione Diagnostica, Visita Medica, Supporto Psicologico Individuale, Supporto Psicologico di Gruppo dedicato ai Giocatori, Supporto Psicologico di Gruppo dedicato ai Familiari, Tutoraggio Economico-Finanziario e infine attività di Psicoeducazione

  • Progetto Atena

    Il "Progetto ATENA" è uno spazio dedicato all'accoglienza e alla presa in carico delle persone con Disturbo da Gioco d'Azzardo e dei loro familiari, residenti nel Distretto Sanitario DSB 27, nonché aperto ai cittadini del Comune di Napoli, che va ad arricchire l'offerta di cura del Dipartimento Dipendenze ASL Napoli 1 Centro.

  • Intervento di promozione della salute

    Intervento di promozione della salute

  • Unità Operativa Serd 26 Dipendenze Ovest

    Servizio per le dipendenze patologiche

  • Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale

    L'intervento è finalizzato alla realizzazione di percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) rivolti a giovani in obbligo di istruzione, con l'obiettivo di favorire il successo formativo, contrastare la dispersione scolastica e promuovere l'acquisizione di competenze culturali, tecnico-professionali e trasversali spendibili nel mercato del lavoro. I percorsi sono realizzati secondo il modello del sistema duale, integrando la formazione in aula con esperienze di apprendimento in contesto lavorativo attraverso Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento, alternanza rafforzata e, ove previsto, apprendistato di primo livello. Tale modello consente agli allievi di sviluppare competenze professionali direttamente nei contesti produttivi, favorendo una transizione graduale tra formazione e lavoro. L'intervento prevede attività di orientamento in ingresso, accompagnamento personalizzato, tutoraggio formativo, sviluppo delle competenze di base e tecnico-professionali, valutazione e certificazione delle competenze acquisite secondo gli standard regionali della Regione Campania. Particolare attenzione è dedicata ai giovani a rischio di dispersione scolastica o in condizioni di fragilità sociale, ai quali vengono offerti percorsi formativi personalizzati e un costante supporto educativo finalizzato al conseguimento della qualifica professionale e al successivo inserimento lavorativo o alla prosecuzione degli studi. L'azione si sviluppa in collaborazione con imprese, enti del territorio, servizi sociali e rete educativa locale, valorizzando il rapporto tra formazione e sistema produttivo quale elemento qualificante del modello IeFP e del sistema duale.

  • Istituto Pontano delle arti e dei mestieri S.C.R.L.

    Ente di formazione accreditato che dal 2006 opera sul territorio di Scampia e dal 2017 offre ai giovani e alle categorie più fragili un’alternativa concreta ai tradizionali percorsi di istruzione superiore. Presso il “Centro Hurtado” eroga infatti percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) , pensati per accompagnare gli studenti nella delicata fase di passaggio dalla scuola secondaria di primo grado alla costruzione del proprio futuro formativo e professionale

  • Oratorio, catechismo, incontri di ascolto

    Sostegno e accompagnamento per la crescita di bambini, ragazzi, giovani adulti attraverso attività di oratorio, catechismo, incontri di ascolto

  • Parrocchia Sant'Anna di Palazzo

    Parrocchia della Chiesa cattolica - Diocesi di Napoli

  • Memorie locali

    Raccolta delle memorie locali con la formazione di narratori di comunità, la tecnica delle interviste di storia orale e la modalità geoesplorativa di conoscenza del territorio Conservazione delle interviste (e materiali a corredo) nell'archivio digitale di storia orale Restituzione della memoria raccolta alla comunità locale anche in modalità creativa e artistica

  • Napoli inVita. Persone Idee Opere per lo sviluppo sociale del territorio APS-ETS

  • The big brother

    I ragazzi del triennio si sono impegnati in attività di volontariato presso la Parrocchia Santa Maria degli Angeli. Il progetto prende il nome di "The big brother"

  • Incontri sulle dipendenze in accordo con l'ASL

  • I.I.S. Polo Delle Arti Caselli Palizzi

  • Empowerment

    Empowerment: - attivazione di tirocini, formazione lavoro, borse di studio. - Prese in carico in area penale per minori e giovani adulti in collaborazione con i servizi sociali del Tribunale dei Minorenni e degli Uffici di esecuzione penale - Progettualità dedicate al benessere psicologico degli adolescenti e delle famiglie, in collaborazione con scuole, servizi sociali, asl ecc.

  • Advocacy su temi legali e sociali

    Sportello legale gratuito e permanente, mediazione e accompagnamento sociale dedicato a rom, italiani, stranieri con accessi a cadenza settimanale. Osservatorio contro le discriminazioni (rom, giovani, donne, stranieri, fasce vulnerabili) durata permanente

  • Percorsi pedagogici-artistici e culturali

    Laboratori teatrali, workshop artistici, mostre ed eventi culturali che coinvolgono tutta la cittadinanza, le scuole con il coinvolgimento di artisti, registi, scrittori ecc...Rigenerazione urbana e valorizzazione del patrimonio artistico del quartiere, attraverso narrazioni, installazioni multisensoriali e pratiche partecipative; co-creazione artistica partecipata; educazione al patrimonio culturale; sviluppo di pratiche innovative. Laboratori teatrali di Arrevuoto, progetto teatrale e pedagogico che nasce a Napoli nel 2004 dall’unione di intellettuali, artisti, educatori, attivisti – come risposta culturale alla guerra di camorra esplosa in alcune zone della città, in particolare a Scampia. Giovani del centro, delle periferie, delle scuole, dei campi rom, degli spazi pubblici e dei centri di aggregazione, accompagnati da un’equipe di professionisti – registi, guide teatrali, guide pedagogiche, tecnici e musicisti – che realizzano laboratori diffusi in tutta la città con l’obiettivo di creare contesti artistici e pedagogici inclusivi, divertenti, accoglienti in cui ragazzi, ragazze, adulti di diversa provenienza e biografie possano esprimersi e avere occasioni di crescita personale ma anche professionale di altro profilo artistico

  • Percorsi educativi e pedagogici

    Percorsi educativi e pedagogici dedicato a bambine e bambini 0- 6 anni e alle loro famiglie in collegamento con le scuole del territorio, i presidi socio sanitari e quelli dedicati alla prima infanzia. Il progetto, proposto da una coesa rete di ETS attivi nell’VIII municipalità del Comune di Napoli, intende implementare i carenti servizi offerti sul territorio per la prima infanzia attraverso azioni che pongano al centro i bisogni dell’infante e della famiglia. L’architettura del progetto prevede in sintesi: l’implementazione delle attività dell’Econido, spazio per bambini e bambine dai 18 ai 36 mesi; laboratori ludico didattici per bambini dai 3 ai 6 anni in cui sperimentare percorsi musicali, di lettura, di psicomotricità e gioco libero; cerchi di ascolto e dialogo, consulenze e orientamento per sostenere le madri in gravidanza, la genitorialità e valorizzare le competenze; Sportello di orientamento ai servizi e home visiting con percorsi domiciliari per le situazioni di particolare fragilità; attività di animazione territoriale in spazi pubblici rivolti alle famiglie e alla cittadinanza; percorsi di formazione e coprogettazione rivolti alla comunità educante e all'equipe.

  • Interventi socio-psico-educativi

    Percorsi di sostegno scolastico con attività di doposcuola, di accompagnamento e tutoraggio. Interventi di mediazione scuola - famiglia e supporto alla genitorialità

  • Associazione Chi rom e ...chi no aps

    L'associazione di promozione sociale Chi rom e…chi no, nasce a Scampia, periferia nord di Napoli, nel 2002. Scampia racchiude in sé caratteristiche fortemente esemplificative della modernità globale: una periferia metropolitana, caratterizzata da un tasso giovanile tra i più alti d'Italia, dove l'organizzazione del lavoro illecito articolata e stratificata è favorita anche dalla mancanza di opportunità formative e lavorative, un territorio condiviso tra la comunità italiana e quella rom, entrambe emigrate in tempi relativamente recenti. In questo territorio particolarmente complesso, chi rom e…chi no ha radicato la sua azione attraverso un intervento culturale, pedagogico e sociale, lavorando intorno all'idea della città come luogo di condivisione e crescita collettiva, pensando alla periferia come spazio laboratoriale in cui realizzare azioni culturali, artistiche e sociali con i suoi abitanti: bambini, adolescenti e adulti rom e italiani con un'attenzione particolare rivolta alle donne e alle fasce più svantaggiate. La storia dell'associazione è legata alla nascita di uno spazio multifunzionale costruito con gli abitanti rom e italiani del quartiere agli inizi del 2000 all'interno di uno dei campi rom spontanei di via Cupa Perillo a Scampia, uno spazio collettivo e autogestito avente destinazione “pubblica”, in quanto ideato e gestito con la precisa volontà di creare un processo osmotico tra il campo e il quartiere, tra questi e la città. La necessità di aprire il campo al quartiere e includere questo spazio tra i luoghi della città con l'obiettivo di creare relazioni significative tra gli abitanti, combattere le discriminazioni e gli stereotipi, favorire l'incontro, la partecipazione attiva e critica degli abitanti, delle associazioni, delle istituzioni, ha fatto sì che nel tempo la baracca, autogestita e chiamata dai più piccoli “scola jungla”, divenisse spazio laboratoriale, officina progettuale e di ricerca azione, luogo propulsore di cultura e critica sociale. I processi posti in atto hanno favorito la costruzione relazioni significative con i suoi abitanti, il dialogo interculturale, la prevenzione e la lotta contro fenomeni di razzismo e intolleranza all'interno di un territorio caratterizzato da un grande disagio economico, sociale e culturale. Nel 2010 chi rom e…chi no promuove la nascita de La Kumpania, la prima impresa sociale in Italia in cui collaborano donne rom e italiane nel campo della gastronomia multiculturale. Dal 2014 chi rom e...chi no e la Kumpania gestiscono il centro polifunzionale Chikù cibo e cultura, sede delle attività educative e di ristorazione, sito in Napoli, in Largo della Cittadinanza Attiva, spazio culturale, pedagogico, gastronomico, laboratoriale che mette insieme italiani, rom, dalla prima infanzia all'età adulta, in un processo di crescita professionale e personale. Nel 2023, su impulso di chi rom e...chi no, nasce il MOSS - Ecomuseo diffuso di Scampia, il primo Ecomuseo ufficialmente riconosciuto della città di Napoli, con sede da Chikù a Scampia, insieme spazio comunitario di sperimentazione, apprendimento, crescita, convivialità, incontro per bambine, bambini, giovani, adulti, studenti, ricercatrici, abitanti del territorio e visitatori occasionali, di ogni provenienza. Luogo in costruzione di archiviazione della memoria – viva e passata – del quartiere, spazio laboratoriale trasversale in cui l’approccio pedagogico diventa l’impronta che contraddistingue ogni processo, crocevia e fucina di idee, produzione e esposizione di arte comunitaria e popolare, al MOSS proviamo a rispondere collettivamente ad alcune questioni che riguardano sia le prospettive future delle giovani generazioni, sia le trasformazioni urbane viste dall’area nord di Napoli, il rapporto, i conflitti e le alleanze con le istituzioni, l’incidenza sulle politiche pubbliche territoriali, la scoperta, accessibilità e fruibilità degli spazi pubblici, la creazione di spazi di apprendimento, lavoro e vita. Il MOSS è il risultato di processi di partecipazione comunitaria che vengono da lontano e che durano da oltre quarant’anni: assemblee e tavoli di comunità con il coinvolgimento di cittadini, attivisti, artisti, studenti e professionisti di vari ambiti, sono i contesti in cui tutto viene discusso, concepito, realizzato

  • Emporio Solidale

    In un immobile confiscato alla camorra abbiamo realizzato un emporio solidale. Dopo un ascolto effettuato da figure professionali (sociologi, avvocati ecc.) viene assegnato un punteggio mensile alla famiglia riportato su una scheda elettronica. Con questa scheda tutti i giorni possono recarsi all'emporio solidale e fare la spesa consumando i punti presenti sulla scheda. La spesa effettuata viene registrata sul portale e visionata dal Centro ascolto per capire se i prodotti scelti soddisfano l'esigenza familiare (educazione alla spesa e al consumo). L'ascolto va ripetuto ogni trimestre

  • Artescampia.blogspot.com

    Cooperativa Occhi Aperti è una realtà sociale che opera nel quartiere di Scampia, a Napoli. È attiva nella rete di associazioni e cooperative che lavorano nel territorio con bambini, giovani, donne, immigrati e comunità rom. Fa parte del tessuto di realtà che collaborano con Casarcobaleno e con le comunità religiose presenti a Scampia, come i Fratelli delle Scuole Cristiane e le Suore della Provvidenza. Artescampia.blogspot.com: il suo impegno rientra in progetti di rigenerazione sociale e culturale del quartiere, spesso legati a iniziative di arte pubblica e simposi internazionali che usano la bellezza come strumento di trasformazione del territorio

  • Cooperativa sociale Occhi Aperti

    La cooperativa è attiva da 18 anni sul territorio della municipalità VIII; principali campi di intervento sono: • progetto "Io Valgo ", scuola seconda opportunità , prevenzione e contrasto alla dispersione scolastica • progetto "Germogli", accompagnamento minori 6-16 anni, sostegno allo studio, attività socio educative • progetto "Mamme", sportello di orientamento e sostegno alla genitorialità • progetto "Simposio d'arte contemporanea", settimana dedicata all'arte a cui partecipano artiste e artisti provenienti dall'Europa • progetto "Esperienze che ci aiutano a crescere", accoglienza scuole, gruppi universitari, oratori e gruppi scout, che realizzano settimane di volontariato nel quartiere e presso i campi Rom

  • Lettura bambini da 0 a 6 anni

    Lettura bambini da 0 a 6 anni, ogni giovedì dalle ore 16,30 alle ore 17,30. I bambini devono essere accompagnati da uno o ambedue i genitori, che sono coinvolti nelle attività e vengono sollecitati a leggere ai bambini anche a casa. L'attività viene svolta secondo modalità sperimentate dal movimento "Nati per leggere". Gli operatori e le operatrici hanno svolto uno più corsi di formazione. La biblioteca presta ai bambini e ai genitori tutti i libri richiesti. L'attività viene svolta in un ambiente della biblioteca dedicato ai bambini e ai ragazzi