• Convegno Disagio minorile. Ascolto, dialogo e sostegno: le risposte possibili

  • Convegno Prendersi cura delle fragilità. Un'emergenza culturale, sociale e politica

  • Giornata per la legalità

    Incontro presso l'istituto con Don Luigi Merola (Fondazione 'A VOCE D' CREATURE) e con il Procuratore aggiunto di Napoli, dott. Antonio Riccio

  • Liceo scientifico statale Tito Lucrezio Caro

    Liceo scientifico

  • Contrasto alla dispersione scolastica

    Azioni di recupero, potenziamento, inclusione volte a contrastare la dispersione scolastica: - corsi di recupero e potenziamento, mentoring - laboratorio di teatro - corsi di lingue straniere -corso di danza greco romana - attività sportive - laboratorio di scrittura giornalistica - laboratori di archeologia, storia dell'arte - corso di diritto - leggere di storia - corso di filosofia orientale

  • OrientaMENTE

    Piano integrato di educazione civica, orientamento e Formazione Scuola lavoro. E' una programmazione curricolare che prevede e integra 33 ore di educazione civica 30 ore di orientamento e 30 ore di Formazione scuola lavoro in un'unica programmazione in cui gli studenti sono coinvolti e partecipano a incontri con esperti, con volontari di ONLUS e ODV, con referenti delle istituzioni locali sui temi della democrazia, della cittadinanza attiva, della sostenibilità ambientale, della pace, della legalità . Gli studenti sono impegnati nella produzione di podcast, in attività di redazione giornalistica, di fotografia, di siti web, dibattiti e molte altre esperienze concrete e autentiche che condividono con i loro coetanei , nell'ottoca del learning by doing

  • Liceo classico statale Umberto I

    Il liceo classico Statale Umberto I di Napoli è una istituzione scolastica di illustre tradizione nella città di Napoli, ma aperta all'innovazione per la formazione delle future generazioni. Consta di 870 alunni distribuiti in 42 classi, tutte di indirizzo classico, ubicate nella stessa sede. La scuola possiede e usa nella didattica curricolare ed extracurricolare 3 palestre, 3 sale lettura, laboratori di fisica, mineralogia e scienze, un'aula magna, un'aula immersiva. Tutte le aule dispongono di LIM, PC e collegamenti a Internet

  • Polo Familiare

    Il Polo Familiare della 1ª Municipalità del Comune di Napoli rappresenta un presidio territoriale integrato dedicato al sostegno delle famiglie e alla prevenzione del disagio socio-educativo. Nato con l’obiettivo di essere un punto di riferimento stabile e accessibile per il territorio, il Polo si rivolge in particolare ai nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità o fragilità, offrendo loro un accompagnamento qualificato e personalizzato. Attraverso un approccio multidimensionale e integrato, il servizio prende in carico l’intero nucleo familiare, analizzando non solo le criticità presenti, ma anche le risorse e le potenzialità su cui è possibile intervenire. Le famiglie vengono supportate con una gamma articolata di interventi che comprendono: percorsi di accompagnamento genitoriale presso la sede del Polo, percorsi di Educativa Domiciliare, gruppi genitoriali, spazi neutri, percorsi di mediazione familiare. Particolare attenzione è rivolta ai minori e agli adulti attraverso percorsi che mirano alla prevenzione della dispersione scolastica, delle dipendenze (da sostanze, da nuove tecnologie o comportamentali) e del ritiro sociale, fenomeni che rischiano di compromettere lo sviluppo equilibrato dei giovani e l’armonia familiare. Il Polo Familiare svolge inoltre un ruolo strategico di facilitatore di rete, promuovendo e rafforzando la collaborazione tra i diversi attori istituzionali e del terzo settore operanti sul territorio: Servizi Sociali, Scuole, Aziende Sanitarie Locali (ASL), enti del privato sociale e associazioni. Questo lavoro di rete permette di facilitare l’accesso alle risorse disponibili, evitare sovrapposizioni di interventi e costruire percorsi integrati ed efficaci di inclusione sociale e promozione dell’autonomia. Le attività proposte sono molteplici e flessibili, calibrate sulle esigenze specifiche di ogni famiglia. Tra queste rientrano: •colloqui individuali e familiari di ascolto e sostegno; •laboratori educativi e di sviluppo delle competenze genitoriali; •percorsi di mediazione familiare; •attività di gruppo per minori e adolescenti; •azioni di sensibilizzazione e prevenzione rivolte alla comunità. L’obiettivo ultimo del Polo Familiare è quello di rafforzare le competenze genitoriali e familiari, migliorare il benessere relazionale all’interno dei nuclei, favorire la resilienza delle famiglie e contribuire alla costruzione di una comunità più coesa, solidale e inclusiva

  • Potenziamento e inclusione

    Gli interventi sinora posti in essere, in attuazione del PTOF, riguardano: 1) il potenziamento delle competenze di base di tutti e ciascuno, allo scopo di evitare la dispersione esplicita 2) il potenziamento delle competenze nella Lingua Inglese, sin dalla scuola primaria, mediante l'introduzione dell'insegnante madrelingua e l'ampliamento del curricolo di base utilizzando anche la Quota di Autonomia, in coerenza con le attese delle famiglie e del territorio 3)Interventi a favore dell'Inclusione

  • Liceo Viviani

    L'IC Viviani, ubicato sulla collina di Posillipo, comprende: • la Sede Centrale che accoglie la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria • il Plesso Orazio, ubicato presso, Via Orazio, 120, Napoli, che accoglie classi di Scuola Primaria. • la Villanova, ubicata a Via Manzoni 193 che accoglie la Scuola secondaria di I° grado

  • Youth Center Job Café 2026

    Il progetto Youth Center Job Café 2026 è percorso di orientamento, accompagnamento e attivazione rivolto a giovani del quartiere che vivono situazioni di disorientamento rispetto al proprio percorso formativo o lavorativo. L’azione nasce per ridurre la distanza tra bisogni, aspirazioni e opportunità, offrendo uno spazio accessibile, accogliente e continuativo in cui costruire percorsi personalizzati e sostenibili. Attraverso attività integrate di counseling individuale e di gruppo, tutoring e coaching, il percorso supporta lo sviluppo di competenze trasversali, autonomia decisionale e consapevolezza delle proprie risorse. I laboratori esperienziali e le attività pratiche, anche in ambito turistico e artistico-culturale, favoriscono l’apprendimento attivo e il collegamento tra competenze e contesto reale. L’ intervento si fonda su una presa in carico educativa che accompagna nel tempo, evitando risposte frammentate e puntando sulla continuità dei percorsi. Centrale è il lavoro di rete con servizi sociali, scuole, centri per l’impiego e realtà del territorio, che consente invii mirati, integrazione degli interventi e maggiore efficacia nella risposta ai bisogni complessi. Il cambiamento atteso riguarda il rafforzamento della motivazione, l’aumento della permanenza nei percorsi formativi o lavorativi e il miglioramento del benessere e della partecipazione sociale

  • Comitato Permanente dei Giovani

    Il Comitato Permanente dei Giovani del quartiere di Pianura si inserisce nel programma “QUI – Un Quartiere per Crescere”, promosso da Save the Children, e mira a rafforzare la partecipazione attiva dei giovani e il loro ruolo nei processi decisionali del territorio. L’ azione si struttura attorno a un modello partecipativo stabile che mette al centro i giovani del quartiere, coinvolgendoli in percorsi continuativi di formazione, cittadinanza attiva e co progettazione territoriale. Il Comitato non è solo uno spazio di partecipazione, ma un contesto educativo in cui i giovani sviluppano competenze trasversali (comunicazione, lavoro di gruppo, leadership) e capacità di lettura critica del territorio, trasformando bisogni e idee in azioni concrete. Le attività includono educativa di strada, iniziative nelle scuole, eventi pubblici e partecipazione ai tavoli territoriali, con l’obiettivo di trasformare l’ingaggio informale in partecipazione strutturata, anche grazie al supporto costante di educatori ed educatrici che accompagnano i giovani nel loro percorso di crescita e attivazione

  • Progetto SEME 4.0

    La proposta vuole potenziare le competenze STEAM, con particolare riguardo per l’ambito della Agricoltura 4.0, per i minori di fascia 13- 17 anni dei territori dell’area flegrea della città metropolitana di Napoli e dell’area salernitana della Piana del Sele. L’intervento mira al contrasto della dispersione scolastica, fornendo al contempo possibilità di futuro inserimento lavorativo, in uno dei settori strategici regionali con alte prospettive di sviluppo. La strategia prevede il potenziamento delle attrezzature STEAM per gli istituti partner, la realizzazione di percorsi laboratoriali integrati con la didattica curriculare e fondati su metodologie didattiche collaborative, la sperimentazione della Dote Educativa Digitale, la formazione per i docenti e discenti coinvolti su attrezzatura e metodologie didattiche, la collaborazione organica tra gli istituti individuati ed attività di sensibilizzazione e di promozione della cultura della sostenibilità ambientale ed alimentare

  • Eudaimonia

    Il progetto Eudaimonia interviene sulle aree periferiche Nord/ Ovest/ Est del Comune di Napoli, aree densamente abitate e con alti indici di povertà sociale, economica ed educativa. L’intervento intende attivare un modello sperimentale per ridurre il fenomeno del disagio psicologico e sociale nella popolazione giovanile attivando e potenziando comunità educanti. Il progetto, collaborando con il mondo della scuola e dell’amministrazione locale svilupperà un sistema di collaborazione pubblico-privato in grado di svolgere un’azione di prevenzione e di screening per decongestionare il servizio pubblico; l’equipe si occuperà di intercettare i casi che necessitano di intervento medicalizzante, e da indirizzare ai centri di igiene mentale o ai servizi di neuropsichiatria infantile, reindirizzando invece i casi meno gravi verso servizi di supporto psicologico che si sviluppano in sinergia con attività di tipo educativo, sportivo e cooperativo

  • Progetto CRES.CO.

    Il progetto CRES.CO. – Crescere con la Comunità – promuove il miglioramento dell’offerta formativa e dell’attrattività delle istituzioni scolastiche coinvolte, favorendo il protagonismo attivo degli studenti e il coinvolgimento delle famiglie. L’intervento si fonda sull’educazione cooperativa, attraverso la costituzione di Associazioni Cooperative Scolastiche (ACS) all’interno degli istituti partner. Le ACS rappresentano uno spazio educativo trasversale al curricolo, in cui gli studenti sperimentano modelli organizzativi ispirati all’imprenditorialità cooperativa, realizzando progetti di utilità sociale e sviluppando competenze didattiche e trasversali quali responsabilità, collaborazione, partecipazione democratica e gestione condivisa

  • C.T.G. TURMED A.P.S.

    L'ente opera dal 2008, la sua sede legale si trova nel territorio della Municipalità 9 del Comune di Napoli, si occupa della gestione di servizi sociali ed educativi a favore di minori, giovani adulti, donne in condizione di fragilità e famiglie

  • CreativiAmo

    E' nato nel settembre 2022, su richiesta di un gruppo di mamme preoccupate per i loro figli in quanto, un loro coetaneo, recentemente, si era tolto la vita. Nasce quindi con il desiderio di dare uno spazio educativo per ragazzi dagli 11 ai 13/14 anni, con degli incontri di gruppo mensili formativi su un tema specifico, a seconda dei bisogni dei ragazzi (amicizia, emozioni, bullismo, ecc…) e gruppi di ascolto periodici anche per le relative mamme. Perché il titolo “CreativiAmo?” Perché si è pensato a dei laboratori con cadenza settimanale (giovedì pomeriggio) di danza, spezzoni teatrali, pittura, laboratori artistici, lavoretti, animazioni, non solo incentrati sui ragazzi, ma rivolti ai bambini, agli anziani, usando la loro creatività in favore di qualcuno e successivamente intessendo relazioni sul territorio durante le feste, con i bambini del progetto Man e Man, con il gruppo anziani AMICI SAGGI e andando a far visita nelle famiglie di questi ultimi. Inoltre sono state ipotizzate e realizzate uscite extra-laboratoriali

  • MANeMAN

    l progetto si rivolge a due gruppi di bambini di età 4-5 anni e 6-8 anni per supportare la crescita del bambino favorendo uno stato di benessere psicofisico; ciò avviene attraverso l’accompagnamento alle famiglie e costruendo rete con il territorio di riferimento e, di conseguenza, le principali agenzie educative che intervengono nella vita degli infanti. Si descrivono di seguito, in forma schematica i temi e le modalità che accompagnano la programmazione: Emozioni - Gioco- Laboratorio- 5sensi con percorsi sensoriali- attività laboratoriali- consolidamento relazioni di fiducia con le famiglie- rete con esperti professionali- relazioni tra bambini in modalità singola, coppia, di gruppo- Allungare sempre più i tempi di ascolto- Lavoro di memoria e fantasia- Rete con il territorio per inserimento figure volontarie - Richiesta di formatori volontari per nascita nuovi laboratori per scoprire attitudini e talenti dei bambini

  • Idee in circolazione APS

    Idee in Circolazione nasce nel 2016 come un gruppo di appassionati professionisti multidisciplinari sul territorio di Scampia, dalla collaborazione con la Comunità delle Suore delle Poverelle presente nel quartiere. Nel Luglio 2021 il gruppo ha assunto giuridicamente la forma di associazione. La Mission si riassume nel seguente concetto: “Impegno ad agire nella realtà lavorando in rete per accompagnare le persone con le loro risorse e fragilità, ascoltandone i bisogni e offrendo loro opportunità inclusive e di promozione”. Questa si intreccia profondamente con gli ideali del fondatore delle Suore delle Poverelle, Don Luigi Palazzolo, imparando che “Dove altri non giunge, cerco di fare qualcosa io, come posso e con cuore largo”. L’associazione dunque si impegna così a collaborare e a lavorare in rete a favore delle persone più svantaggiate per offrire loro supporto, dignità, occasione di crescita. Come i petali di un fiore compone una realtà fragile perché dinamica, ma fatta di supporto e confronto; come un fiore ha l’obiettivo di restare connesso alla terra da cui nasciamo, per dare concretezza alle idee che si rincorrono giocose ma determinate per trasformarsi in azioni; come un girasole non smette di seguire la luce degli ideali. Con questa attenzione specifica, l’associazione partecipa alla costruzione di una comunità educante, proponendosi come spazio di relazione per avviare processi di cambiamento culturale, sociale e spirituale abitando soprattutto quelle che vengono definite come “realtà invisibili”. Strettamente collegata è la sua Vision “Dare luce alle realtà invisibili creando spazi d’azione e relazione per opportunità di riscoperta che valorizzano la centralità della persona, delle risorse e del territorio”

  • Intervento per i genitori detenuti

    L’equipe educativa del partner L’Uomo e il Legno realizza un percorso di scrittura creativa per i genitori detenuti presso la Casa Circondariale di Secondigliano “P. Mandato” il mercoledì, dalle 12 alle 14. La scrittura diventa strumento di riflessione, espressione e rielaborazione dell’esperienza genitoriale vissuta in un contesto di privazione della libertà. L’obiettivo centrale del percorso è quello di favorire una riflessione profonda e consapevole sul proprio ruolo di genitore, esplorando le trasformazioni che tale identità subisce all’interno di una condizione complessa come quella della detenzione. La presenza della psicologa di FPP integra l’intervento educativo di L’Uomo e il Legno, fornendo le cornici di significato entro cui vengono esplorate le diverse tematiche legate alla genitorialità vissuta in condizione detentiva, e accompagnando il gruppo nel tracciamento delle rotte simboliche che emergono durante le attività narrative, contribuendo a dare senso e profondità ai contenuti espressi. La sua presenza è pienamente immersa nel laboratorio, con l’obiettivo di favorire la riflessione emotiva e relazionale, sostenere l’elaborazione dei vissuti e restituire in forma condivisa le rielaborazioni emerse, valorizzando le parole, le immagini e le intuizioni che i partecipanti porteranno nel percorso. In questo modo, il lavoro psicologico si intreccia con quello educativo, generando uno spazio trasformativo capace di accogliere, contenere e rilanciare il senso dell’esperienza genitoriale anche dentro il limite della detenzione

  • Percorso di circo sociale per le famiglie dei minori di Scampia e Piscinola

    L’equipe multidisciplinare di Fondazione Patrizio Paoletti realizza un percorso di 5 laboratori della durata di 2 ore con i genitori e le famiglie dei minori beneficiari del percorso di circo sociale presso il Teatro Area Nord. Sperimentando le arti teatrali e circensi, i partecipanti lavorano al miglioramento della relazione genitore-figlio, sono supportati dall’equipe educativa multidisciplinare nell’assolvimento del ruolo educativo genitoriale e a sormontare le sfide e le difficoltà caratteristiche nel percorso di crescita e sviluppo emotivi. I partecipanti saranno accompagnati anche dall’insegnante di teatro/regista nell’individuazione della modalità di partecipazione allo spettacolo finale. La psicologa, insieme all’équipe educativa di FPP e alle educatrici delle realtà territoriali coinvolte, opera in un’ottica di prossimità e accompagnamento, portando il servizio dove si trovano le persone, nei loro contesti di vita. Il lavoro si svolge in forma integrata, dentro spazi relazionali protetti e accessibili, dove i genitori possono riconoscere, esprimere e rielaborare vissuti legati alla propria funzione educativa. Attraverso l’ascolto attivo, la narrazione condivisa e il sostegno reciproco, si promuovono relazioni più consapevoli, stabili e capaci di generare appartenenza. Questa dimensione comunitaria dell’intervento rafforza i legami sociali e contribuisce in modo concreto alla prevenzione dell’isolamento, contrastando modelli educativi e sociali disfunzionali, e attivando risorse collettive di cura

  • Intervento psicologico per i minori figli di detenuti

    L’equipe educativa del partner L’Uomo e il Legno realizza laboratori di scrittura creativa destinati ai minori figli di detenuti presso la Casa Circondariale di Secondigliano “P. Mandato”. Sono rivolti a un gruppo di 10 minori tra i 6 e i 16 anni e si svolgono 2 volte al mese, il lunedì dalle 9 alle 13. Inoltre, una volta al mese, il venerdì dalle 9 alle 13, i minori partecipano alle attività organizzate da L’Uomo e il Legno in occasione dei colloqui premiali genitore-figlio, importante momento di scambio e di contatto tra il genitore detenuto e il figlio, eccezionalità nel contesto di reclusione. Ai laboratori è presente la psicologa di FPP con funzione di osservazione partecipata. L’intervento psicologico è parte integrante del percorso, e contribuisce a costruire un contesto relazionale accogliente, basato sull’ascolto attivo e sulla fiducia. Attraverso il linguaggio narrativo e simbolico, i partecipanti vengono sostenuti nel riconoscere, nominare e condividere vissuti ed emozioni, favorendo una maggiore consapevolezza di sé, la regolazione affettiva e il rafforzamento del senso di appartenenza. Così, l’attività assume una valenza preventiva e trasformativa, coerente con i principi della psicologia comunitaria, promuovendo benessere psico-emotivo e contribuendo al contrasto dell’isolamento sociale. Al termine del percorso, l’equipe realizzerà un portfolio con gli elaborati scritti e grafici prodotti da genitori e bambini. La psicologa avrà un ruolo centrale nell’analisi dei contenuti emersi, utilizzando la lettura psicologica dei testi e dei disegni per rielaborare le esperienze vissute durante il percorso, consentendo di cogliere significati profondi, dinamiche relazionali e bisogni impliciti

  • Percorso di circo sociale per i minori di Scampia e Piscinola

    L’equipe multidisciplinare di Fondazione Patrizio Paoletti realizza laboratori di circo sociale extracurriculari in orario pomeridiano presso il Teatro Area Nord di Piscinola. Il percorso di circo sociale attualmente in corso è destinato a due gruppi di minori – Gruppo Infanzia e Gruppo Adolescenza - provenienti dalle educative territoriali “La Voce dei Luoghi” e “L’Approdo di Gulliver”, la prima della Cooperativa Sociale L’Uomo e il Legno, e la seconda della Cooperativa Sociale Lilliput. Il Gruppo Infanzia è composto da circa 20 minori dai 6 agli 11 anni e partecipa alle attività il mercoledì dalle 17:00 alle 19:00, mentre il Gruppo Adolescenza è composto da circa 15 minori dai 12 ai 17 anni e svolge le attività il mercoledì e il giovedì dalle 15:00 alle 17:00. Il percorso si sviluppa in 2 fasi: la prima fase è iniziata ad ottobre 2025 e si concluderà a maggio 2026 con una rappresentazione finale presso il Teatro Area Nord; la seconda fase inizierà ad ottobre 2026 per dare avvio al nuovo percorso per l’annualità progettuale successiva. Lo spettacolo conclusivo della prima fase sarà supportato dalla collaborazione con un insegnante di teatro e regista che accompagnerà i due gruppi nell’identificazione della tematica della rappresentazione finale e nell’elaborazione dei dialoghi. La scrittura del copione sarà a lui affidata in collaborazione con la responsabile pedagogica ed artistica, mentre le corografie e le rappresentazioni artistiche saranno elaborate assieme agli operatori di circo sociale. I laboratori di circo sociale presso il Teatro Area Nord seguono un approccio sociale e educativo mediante le arti circensi, favorendo la crescita personale, la scoperta delle proprie potenzialità, l’aumento dell’autostima, lo sviluppo del lavoro di gruppo, la condivisione, la gestione dei conflitti, l’integrazione tra le diverse culture, lo sviluppo delle competenze trasversali e relazionali

  • Laboratori di circo sociale per lo sviluppo delle soft skills

    Durante l’anno scolastico, l’equipe educativa multidisciplinare di Fondazione Patrizio Paoletti, composta dalla responsabile pedagogica e artistica dell’equipe, da 2 operatori di circo sociale e la psicologa, realizza un percorso di 10 laboratori destinati a 5 classi di secondaria di I grado presso l’Istituto Comprensivo Statale Virgilio IV. I laboratori, della durata di un’ora ciascuno, si svolgono il mercoledì e giovedì in orario curriculare. Essi si basano sulla metodologia del circo sociale quale strumento per lo sviluppo di competenze trasversali, tra cui le competenze relazionali e intrapersonali, quali la gestione delle emozioni e dei conflitti, la concentrazione, l’ascolto, il rispetto di sé e degli altri, la fiducia in sé, e a contempo intendono promuovere la coesistenza, la collaborazione e il benessere collettivo. Inoltre, grazie alla partecipazione di personale specializzato con competenze psicologiche e attraverso l’esperienza diretta di interazione con diverse figure professionali, che promuovono l’ascolto attivo e una restituzione narrativa, affettiva e cognitiva potenziante, i beneficiari possono contare su un accompagnamento capace di valorizzare le competenze già presenti e di stimolare lo sviluppo di nuove abilità. Tale processo intende favorire una maggiore consapevolezza delle proprie capacità e l’emergere di orizzonti di senso, funzionali alla costruzione di un progetto di vita che superi l’isolamento. Ne deriva una maggiore fiducia in sé, una più solida stabilità emotiva e una migliorata capacità di entrare in relazione con il mondo, promuovendo legami umani più sostenibili, autentici e appaganti

  • Fondazione Patrizio Paoletti ETS

    La Fondazione Patrizio Paoletti ETS (FPP) è attiva da 25 anni nella ricerca neuroscientifica e psicopedagogica e nella promozione della salute globale, con l’obiettivo di favorire il benessere dell’individuo e delle collettività. In linea con l'OMS, FPP opera per realizzare la salute intesa come condizione multidimensionale che integra equilibrio psico-fisico, stile di vita, affettività, socialità e autodeterminazione. Attraverso il connubio tra ricerca scientifica, divulgazione e formazione, FPP implementa programmi volti a potenziare le capacità cognitive ed emotive necessarie per affrontare le sfide della contemporaneità. In ottica di rafforzamento del proprio impatto sociale e di gestione sistemica degli interventi, il 30/01/26 è stato formalizzato l’atto di fusione per incorporazione di New Life for Children ETS (NLC) in FPP. NLC è stato un ente di terzo settore nato nel 2008 e specializzato in interventi psico-socioeducativi volti a minori e famiglie in contesti di marginalità in Italia e all’estero. Nel suo percorso NLC è stato affiancato dalla Fondazione Patrizio Paoletti che ne ha orientato la visione pedagogica e sostenuto come cofinanziatore implementando interventi continuativi e massimizzando l’impatto sociale nei contesti target. Considerate le continue sfide a cui è esposto il terzo settore, la fusione risulta un conseguimento naturale del percorso svolto tra gli enti in circa 20 anni, in grado di ottimizzare le risorse e rendere sinergica l’Area dei Progetti Socio-Educativi all’interno della FPP grazie al trasferimento dell’expertise ed il know how consolidato negli anni da NLC. L’incorporazione di NLC in FPP permette infatti, di elevare la qualità degli interventi unendo il management operativo alla ricerca scientifica d’avanguardia e ai programmi didattici e formativi, offrendo maggior spazio alla divulgazione del sapere e al contrasto della povertà educativa, dispersione scolastica e devianza sociale. La visione strategica di FPP si orienta sulla progettazione di interventi psico-educativi integrati per promuovere la salute globale dell’individuo nella sua interazione tra benessere fisico, psichico e sociale. Particolare attenzione è rivolta al processo educativo e alla formazione specialistica di insegnanti e operatori, offrendo un'alternativa concreta a fenomeni di criminalità e devianza. Grazie a questa sinergia, la Fondazione si pone come interlocutore autorevole, capace di tradurre i modelli pedagogici più avanzati in azioni territoriali concrete, misurabili e sostenibili a lungo termine.